Google non è l’unica azienda a lavorare su un display indossabile a proiezione, oggi arriva infatti l’annuncio di Olympus con le prime informazioni relative a Meg 4.0, un prodotto in sviluppo da almeno sette anni, simile per la sua destinazione d’uso per lo svago e la vita di tutti i giorni ma con qualche differenza sostanziale.
Il lancio è avvenuto relativamente in sordina, almeno comparato al fragore mediatico propagato da Google, sia in occasione del primissimo video promozionale del Project Glass che della spettacolare presentazione durante la Google I/O tra dirigibili, sky-divers e filmati in diretta web.
Come si può vedere dalla foto l’unità non si regge da sola con una montatura e naselli, ma si aggrappa su un occhiale da vista, con la possibilità di rimuoverlo all’occorrenza con facilità. Il peso è piuttosto contenuto, solo 30g inclusa la batteria, ma nonostante le dimensioni generose il funzionamento si appoggia a uno smartphone o un tablet tramite Bluetooth. Continua dopo la pausa.
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